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Non vinco mai nulla e invece

By tvsi, 1 giugno, 2010, 92 Comments

Io di solito non vinco mai nulla, ma proprio nulla nulla e invece sta volta è andata bene. L’altro giorno ero a fare la spesa in un negozio vicino casa, in realtà un grande centro commerciale dove non vado mai perchè preferisco sempre e comunque il negozietto con il piccolo bottegaio, sono una tradizionalista lo so. E così sono dovuta andare al centro commerciale perchè era domenica e non era aperto nient’altro e io dovevo fare la zuppa di carote così come da dieta, che la dietista mi costa un occhio della testa, vuoi non fare l azuppa di carote?! Insomma vado a comprare le carote e di fianco trovo quelli degli yogurt che fanno una promozione.

Mangia uno yogurt vinci una vacanza a Ricicone. Eh sì, bello, una vacanza a Ricicone, sicuro la vinco. Allora ho detto, stasera mi faccio la zuppa di carote ma domani a pranzo avrei l’insalata con lo yogurt, ok dai lo compro. Appena comprato “Signorina lei è la 100° cliente, ha diritto ad un weekend gratis a Riccione” O_O Davvero?!

E così ho compilato le cose, ho scelto il weekend, non ce n’erano tanti da scegliere ma grazie a dio che ci sono riuscita, e a decidere chi portare via con me, la sorella o il moroso? Ho scelto la sorella, con il moroso già vado alle Maldive, direi che potrà capirlo. Il tutto promosso e pagato da Hotel Riccione, che figata questa notizia mi ha rimessa la mondo. Adesso che so che mi devo presentare sulle spiagge di Riccione in costume vedi come mangio le zuppe di carote.

Si parla anche di film qua

By tvsi, 31 maggio, 2010, 119 Comments

Tra le tante cose si aprla anche di film qua e vorrei segnalarvi un film del 2009 che ho visto diverso tempo fa, Sbirri:

Matteo Gatti è un giornalista televisivo che non ha mai avuto problemi nell’esporsi in prima linea quando lo ha ritenuto necessario per realizzare reportage che mettessero i fatti in primo piano. Una tragedia familiare lo ha colpito: il figlio adolescente in gita a Milano ha assunto una pastiglia di ecstasi ed è morto. Matteo riesce a convincere il suo direttore per la realizzazione di un’inchiesta sul mondo dello spaccio di stupefacenti. Il punto di vista sarà quello degli agenti della Squadra Speciale della Polizia operante a Milano. Matteo fingerà di essere uno di loro e, con l’ausilio di un cameraman, riprenderà documenterà ciò che accade veramente. Nel frattempo sua moglie a Roma vive con angoscia l’attesa di un nuovo figlio.
Il film di Burchielli merita di essere segnalato per il coraggio di una sperimentazione che va oltre il documentario inserendo un attore e una troupe nella quotidianità del difficile lavoro di chi, nella polizia, cerca di contrastare la diffusione degli stupefacenti avendo un’attenzione particolare per i rischi che corre la popolazione più giovane. Purtroppo però il film è come diviso in due. Da un lato c’è la realtà, che viene presentata così come si svolge dinanzi all’occhio delle telecamere nascoste (con i volti dei fermati debitamente oscurati). C’è poi un attore che è sempre stato generosamente pronto a sperimentare e che troppo spesso la critica ha incasellato nel facile schema ‘bello ma non bravo’.
Bova invece dimostra di essere assolutamente all’altezza di un’improvvisazione richiesta dall’evolvere di eventi imprevedibili offrendo un’interpretazione che è al contempo frutto di preparazione e di capacità di rispondere agli eventi.
Ciò che invece stride (a parte una colonna sonora enfatica sin dalle prime battute) è tutta la parte di finzione con le vicende private del giornalista e della sua relazione con la moglie dopo la morte del primogenito. Per quanto verosimili risultano i video che il ragazzo e i suoi amici avrebbero girato durante la gita a Milano all’opposto è melodrammatica e decisamente ‘finta’ tutta la sofferenza a distanza dei suoi genitori. Burchielli è uno dei migliori registi di realmovie che abbiamo in Italia ma dovrebbe lasciare la fiction in altre mani.

Cartoni animati forever

By tvsi, 31 maggio, 2010, 136 Comments

Ho un’interessante tesi sui cartoni animati, a mio parere infatti con il tempo si sono imbruttiti sempre di più. All’inizio guardavamo hello Spenk e ci sembrava stupendo, oggi c’è Doraimon, che cartone  a caso è?! Una volta c’erano Mila e Shiro e Holly e Benji, oggi ci sono dei acrtoni come le ballerine volanti e i Pokemon.

Noi ammiravamo delle persone più o meno reali, con i superpoteri quasi…chi stava 5 minuti in aria pensando alla sua vita prima di colpire la palla come Holly o Mila? Oggi i ragazzini non hanno più “eroi” ma si accontentano di mostriciattoli che di poterie  di sembianze umane non ne hanno. Voi cosa ne pensate?